MAmanero
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
True Beauty lab

Pensavano fosse tubercolosi e invece era un preservativo. Una donna di 27 anni si è presentata in ospedale con tosse, febbre e muco denso persistente da sei mesi. Quattro mesi prima di recarsi in ospedale, le erano stati prescritti antibiotici e trattamenti anti-tubercolosi, che sembravano non avere alcun impatto sui suoi sintomi, come scrivono i medici in un caso clinico pubblicato nella National Library of Medicine. Poi invece si è scoperta la verità: la ragazza aveva ingerito o inalato un profilattico e, forse per vergogna, forse per ingenuità, non ha detto nulla ai medici.

La donna poi è stata sottoposta a test clinici specifici ed è risultata essere negativa alla tubercolosi. Tuttavia, quando il suo torace è stato scansionato, hanno trovato una lesione nel lobo superiore destro dei suoi polmoni. Dopo ulteriori indagini, sembrava essere “una struttura simile a una borsa rovesciata”. Il team ha così rimosso la misteriosa “borsa” e, sebbene la maggior parte sia stata distrutta dal processo, era ancora identificabile come preservativo.

La ragazza e suo marito sono stati così interrogati dai medici: la coppia avrebbe ricordato un episodio di una fellatio in cui la ragazza poi avrebbe accusato numerosi colpi di tosse e starnuti, senza però essere in grado di ricostruire linearmente la vicenda probabilmente per motivi di imbarazzo.

La donna, dopo la rimozione del condom, è in via di guarigione ma non è escluso che dovrà sottoporsi ad un’ulteriore broncoscopia per rimuovere tutti i pezzettini. Secondo il team medico che ha seguito il caso, si tratta di un episodio unico del suo genere nella letteratura medica.

ASTRAZENECA: AIFA VIETA UTILIZZO IN TUTTA ITALIA

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

SEGUICI SU FACEBOOK  INSTAGRAM TWITTER

MAmanero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here