stalker ritrova la sua ex

Erano cinque anni che si era rifatta una vita, ma una donna di origini baresi è stata ritrovata dal suo stalker.

Il suo ex convivente l’ha potuta ritrovare grazie all’errore di una società fornitrice di energia elettrica, che grazie ad una email ha comunicato all’uomo i dati del nuovo contratto di lei.

La ragazza (che ovviamente vuole restare anonima) si era trasferita a Torino per far perdere le proprie tracce, e poter ricostruire la propria vita, lontano da vessazioni continue del suo ex, di certo non poteva immaginare che una sciocca pratica burocratica, tornasse nuovamente a condizionarle la vita.

La fuga da Bari. La vittima era stata fidanzata ed era stata convivente con l’uomo prima del 2015. Dopo la rottura del rapporto, l’ex aveva iniziato a perseguitarla con appostamenti, minacce e insulti, spingendo la ragazza a denunciarlo per stalking.

A questo punto è scattato l’ammonimento del questore dove si vietava all’uomo ogni contatto con la ragazza. “Lui però non ha mai rispettato il provvedimento” racconta la donna. “Mi ha rubato l’identità di Facebook e la mai, si è appropriato del mio numero di cellulare per contattare i miei amici”.

Lo stalker inviava messaggi anche alla sorella e alla madre, incurante di altre denunce: “Non trovando più me, ha iniziato a dare la caccia a loro”. La donna ha deciso così di trasferirsi a Torino e cambiare tutte le utenze.

A Torino la donna si è ricostruita una vita, un nuovo lavoro e un nuovo compagno con cui decide di andare a convivere.

Per avviare la fornitura del gas nel nuovo appartamento,a Torino, ha contattato una società specializzata. “Ho parlato con l’operatore che mi ha detto di avere in memoria i dati relativi alla mia vecchia residenza a Bari”, ho spiegato e chiesto di cancellarli e di comunicare in maniera riservata il mio nuovo indirizzo”.

A questo punto però l’azienda ha inviato tutti i nuovi recapiti della donna al suo vecchio indirizzo di posta elettronica, ancora controllato dallo stalker.

Per l’uomo a questo punto è stato semplice ritrovare l’ex fidanzata, che ha tentato di contattarla fingendosi un altro.

La Ragazza a chiesto spiegazioni alla società elettrica che scusandosi ha tentato di rimediare, ovviamente ormai il danno era fatto, ha comunque deciso di denunciare la società elettrica alla questura di Torino “Lui è tornato a minacciare mia sorella e io ho paura ancora“, le parole della sventurata donna.

Tutte le aziende ormai ci riempiono di consensi e permessi per la privacy.

Il regolamento generale sulla protezione dei dati (in inglese General Data Protection Regulation), ufficialmente regolamento (UE) n. 2016/679 e meglio noto con la sigla GDPR, è un regolamento dell’Unione europea in materia di trattamento dei dati personali e di privacy.

Sembra che però firmare o non dare i consensi serva a poco quando poi basta una semplice email per rovinare la vita a chi, come in questo caso, vuole rifarsela!

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here