I carabinieri fanno dei rilievi nella macchina dove un uomo di 33 anni, Carmine D'Aponte, già noto alle forze dell'ordine, ha ucciso la moglie a colpi di pistola, a Sant'Antimo, in provincia di Napoli, 19 ottobre 2016. ANSA/CIRO FUSCO
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L’uomo avrebbe usato un fucile e avrebbe anche scritto una lettera nella quale spiega i motivi del gesto.

I carabinieri sono arrivati sul posto insieme ai soccorritori ma ormai per l’uomo e la madre non c’è stato più nulla da fare.

Secondo a quanto appreso si tratta di una famiglia molto conosciuta.

I militari della stazione carabinieri stanno svolgendo tutti i riscontri investigativi e gli accertamenti del caso.

L’arma con la quale la 95enne è stata uccisa sarebbe un fucile da caccia, sul quale i carabinieri stanno facendo verifiche sulla sua regolarità.

Dopo aver sparato un colpo mortale alla madre, l’uomo avrebbe rivoltato l’arma contro se stesso uccidendosi.

L’uomo, sposato e con una figlia, da tempo si prendeva cura della mamma malata di Alzheimer che viveva a casa del congiunto.

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