epa09037647 A handout photo made available by press service of the Russian Foreign Affairs Ministry on the Russian Foreign Ministry's official facebook page shows a group of Russian diplomats and their family members returned to Russia from North Korea on a hand-pushed rail trolley because of Covid-19 restrictions in the country, near Khasan, Primorsky Krai, Russia, 25 February 2021. The Foreign Ministry officers and their families reached the border by train and bus, but in order to be on the Russian side, they loaded the luggage and children onto the trolley and pushed it to the Russian checkpoint about one kilometre. EPA/RUSSIAN FOREIGN MINISTRY PRESS SERVICE HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
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Un gruppo di diplomatici russi e i loro familiari hanno lasciato la Corea del Nord usando, per l’ultimo tratto del viaggio via terra che li ha portati oltre confine, un carrello ferroviario spinto a mano. Lo scrive la Bbc.

Le immagini, diffuse dall’account Telegram del ministero degli Esteri di Mosca, mostrano il gruppo di otto persone e i bagagli a bordo del carrello, spinto sui binari per un chilometro da uno di loro, il terzo segretario della missione Vladislav Sorokin.

L’insolito viaggio è stato fatto in larga parte in treno e pullman (32 ore in tutto), causa misure anti-Covid che non permettevano di usare aerei. Ma dal momento che dallo scorso anno i treni non possono passare il confine, i diplomatici si sono arrangiati con il carrello, attraversando il ponte ferroviario sul fiume Tumen che segna la frontiera.

“C’è voluto un viaggio lungo e difficile per tornare a casa”, ha scritto il ministero sulla sua pagina Facebook. Personale dello stesso ministero li ha accolti in territorio russo, per poi portarli in pullman a Vladivostok, dove hanno preso un aereo per Mosca.

La Corea del Nord afferma di non aver avuto contagi da coronavirus grazie alla chiusura rigida dei confini, ma gli esperti nutrono forti dubbi che questa sia la realtà.

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