DEF: MAZZETTI (FI), GOVERNO CAMBI ROTTA. BISOGNA PUNTARE SU SETTORI PRODUTTIVI

Sul Def, argomento del momento, sono state ravvisate numerose crepe. Tra le tante proposte di modifica del documento, portate avanti in particolar modo da Forza Italia, c'è quella dell'onorevole Erica Mazzetti che ha dedicato gran parte del suo impegno al settore immobiliare, con una maggiore attenzione verso le popolazioni terremotate tuttora prive di un'abitazione.

Il Def non convince, e le rimostranze arrivano anche da settori non strettamente collegati a tasse e sgravi fiscali: le commissioni sono tante, e a quanto sembra il testo risulterebbe incompleto e inadatto a ricoprire tutte le richieste dei cittadini italiani.
Nel documento di economia e finanze messo a punto dal governo non possono mancare interventi a sostegno dei comparti nevralgici per la crescita e lo sviluppo del Paese – dichiara l’onorevole Erica Mazzetti di Forza ItaliaPurtroppo, il governo sembra voler continuare sul percorso sbagliato tracciato finora, fatto di misure assistenzialistiche, improduttive e che aumentano il debito pubblico invece di creare ricchezza e posti di lavoro. L’esecutivo non sembra rendersi conto che non sono più procrastinabili interventi normativi di semplificazione, liberalizzazione e detassazione sugli immobili, così da mettere in moto un meccanismo virtuoso che rilanci il settore edile, cuore pulsante di una consistente fetta della nostra economia“.
La deputata azzurra si è spesa particolarmente per le città italiane messe in ginocchio dai terremoti degli scorsi anni, e ha focalizzato la sua attenzione sulla messa in sicurezza delle strutture, lanciando numerose proposte sull’edilizia che guardino al futuro.
Con questo spirito – aggiunge – ho presentato una proposta di legge per introdurre una disciplina specifica finalizzata a sostenere e rilanciare il mercato immobiliare. Dopo un lungo lavoro e con il contributo delle categorie di settore, è stato predisposto un testo che mira a una società urbana più libera, intraprendente e dinamica, oltre a introdurre una delega al governo al fine di addivenire alla revisione della normativa urbanistica ed edilizia, al fine di una sua maggiore semplificazione, nonché per favorire la riqualificazione e il riuso del patrimonio edilizio esistente. Quello delle costruzioni è un settore che va immediatamente rilanciato, per superare le difficoltà di un comparto piegato in due dalla crisi, con tutti i drammatici risvolti economici e occupazionali che ne sono derivati“.
MAmanero

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