Ascolta l’audio integrale dell’intervista:

Davide Bordoni, In Sicilia le elezioni sono andate bene per Forza Italia, specialmente a Gela dove era alleata con il PD?

Parliamo di dati locali, frutto di accordi locali ed equilibri Siciliani, evidentemente i nostri responsabili politici hanno ritenuto giusto fare questo accordo che alla prova dei fatti è risultato vincente. 

Silvio Berlusconi, però, parla spesso di un accordo di tutte le forze democratiche contro i partiti populisti, anche Calenda ne parla spesso può essere questa una chiave per vincere a Roma?

In Politica Mai dire mai. Il nostro assetto naturale è quello del Centrodestra, dove siamo andati uniti abbiamo sempre vinto. Innaturale è questo governo Lega 5 Stelle, con un contratto di governo che non ha votato nessuno. E’ stato deciso scientemente. Qui a Roma c’è un rapporto di rispetto reciproco in campidoglio con Fratelli d’Italia e Noi con Salvini. 

La maggioranza della Reggi sembra scricchiolare, ci sono molte questioni aperte che non vedono luce, dalle fermate della Metropolitana chiusa allo Stadio della Roma che non si riesce a fare…

Lo Stadio non è una priorità, i 5 stelle hanno combinato un pastrocchio. Alla reggi nessuno chiede cose straordinarie perché non ne è capace, chiediamo solo cose ordinarie, una metro che funziona strade pulitie, ma neanche in quello si riesce. Speriamo che la Raggi inizi a fare il Sindaco, siamo già al terzo anno di mandato ed ancora non abbiamo un Assessore all’ambiente.

Il 7 giugno è stata indetta una manifestazione a Roma sulla scia di quella del 23 Ottobre scorso. Forza Italia ci sarà?

Se si vuole manifestare non c’è nessun problema, lasciamo libertà di partecipazione. Il centro destra deve però elaborare una proposta politica. Non dobbiamo fare lo stesso errore delle Regionali, se avessimo candidato un mese prima avremmo sicuramente vinto.

Tutte le forze politiche sembrano avere problemi nel trovare una figura da proporre come sindaco di Roma, forse perchè nel tempo c’è stata poca formazione di classe dirigente da parte dei partiti tradizionali?

Secondo me non è solo un problema di classe dirigente, amministrare una cittàcome roma è praticamente difficilissimo e non tutti si vogliono cimentare, prima c’erano risorse, poche ma c’erano,oggi si combatte con un debito importante della città e con un Governo che non risconosce il ruolo di Roma Capitale. Questo allontana personaggi validi che potrebbero essere una alternativa credibile per il bene dei cittadini di Roma.

 

 

 

 

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