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Da Tangeri a Melbourne passando per la Catalogna e Manila: ecco i luoghi dove si è tornati al lockdown.

AUSTRALIA

Nello Stato di Victoria, colpito da un boom di casi di Covid senza precedenti, 5 milioni di residenti della zona metropolitana di Melbourne sono confinati per una durata minima di sei settimane. La seconda metropoli dell’Australia ha registrato 191 contagi in 24 ore, il che ha spinto il premier Daniel Andrews a decretare la nuova chiusura, dallo scorso 7 luglio.

FILIPPINE

A sei settimane dalla fine del lockdown, torna il confinamento a Navotas, una delle 16 municipalità di cui e’ formata la capitale, Manila, megalopoli da 12 milioni di persone. Per le prossime due settimane, circa 250 mila residenti di Navotas, una delle zone più povere della metropoli, dovranno rimanere chiusi in casa, dopo un crescente aumento di contagi e decessi negli ultimi giorni, in tutto 931 casi positivi e 59 vittime.

GIAPPONE

Due basi militari Usa a Okinawa, nel sud del Giappone, sono in quarantena dopo i 62 casi di Covid-19 registrati al loro interno, mentre nel Paese si alimenta il malumore per la presenza di truppe statunitensi. “Fino a nuovo ordine” sia i Marines che i civili che lavorano in loco e vivono sul posto con le loro famiglie non potranno uscire dalle basi di Futenma e Camp Hansen.

HONG KONG

Per arginare un improvviso picco di contagi da Covid-19, le autorità hanno reintrodotto alcune misure di distanziamento sociale: divieto di riunirsi in pubblico in più di quattro persone e mascherina obbligatoria a bordo dei mezzi pubblici, pena una multa di 650 dollari.

MAROCCO

Dal mezzogiorno di lunedì la città di Tangeri, circa 1 milione di residenti, è nuovamente sotto lockdown. Le autorità hanno sospeso trasporti pubblici, chiusi chiusi bar, mercati, negozi e spazi pubblici e rafforzati i controlli perché le persone non lascino le loro case se non in caso di “estrema necessita’”. Una chiusura decisa dopo la comparsa di nuovi focolai pandemici.

SPAGNA

Le autorità della Catalogna hanno deciso di riconfinare una parte della popolazione – circa 210 mila residenti – in 8 Comuni della regione settentrionale, a circa 150 chilometri da Barcellona. Sulla carta dovrebbero essere vietati ingressi e uscite da Lleida e altri sette Comuni della provincia di Segrià, ad eccezione delle attività essenziali, a causa dell’aumento preoccupante dei casi di contagio di Covid-19.

SRI LANKA

Dopo la scoperta di un cluster di Covid-19 in un centro di disintossicazione nei pressi della capitale, Colombo, le autorità hanno ordinato la chiusura delle scuole, una settimana soltanto dopo la loro riapertura. Circa la metà dei 1.100 residenti della struttura e del personale sanitario sono stati risultati positivi al coronavirus, con possibili contagi anche tra i visitatori. Altri 16 casi sono stati riscontrati in diversi villaggi dell’isola, soprattutto nella provincia del Centro Nord.

SUDAFRICA

Paese più colpito del continente africano, il Sudafrica ripristina il coprifuoco notturno – dalle 21 alle 4 – il divieto di vendere alcool oltre all’obbligo di indossare la mascherina. Lo stato di emergenza nazionale è stato prorogato fino al 15 agosto. Nelle ultime due settimane, ogni giorno sono stati registrati in media 12 mila nuovi casi di Covid.

UNGHERIA

Dalla mezzanotte le frontiere sono state chiuse a cittadini in provenienza da Paesi valutati come “rossi”: quelli africani, sudamericani ed asiatici, ad eccezione di Cina e Giappone. L’ingresso sarà anche limitato a diverse nazioni europee classificate ad altissimo rischio, quali Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Kosovo, Bielorussia, Montenegro e Ucraina. lock

FONTE AGI

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