calendario mesi stagioni

Secondo l’enciclopedia Treccani, il calendario deriva dal latino calendarium. Questo termine indica “un sistema convenzionale di divisione del tempo”.

Ci sono diversi tipi di calendario. Quello attualmente in uso riprende il calendario di Numa Pompilio, il primo a introdurre i 12 mesi nell’Antica Roma. Successivamente riformato da Giulio Cesare, che introdusse l’anno bisestile e il calendario gregoriano. Nel 1582 il pontefice Gregorio XIII lo cambiò ancora, trasformandolo in quello ora vigente in quasi tutti gli stati.

Il primo calendario della storia risale a circa 10mila anni fa: fu ritrovato in Scozia.

Il primo mese dell’anno è legato al dio Giano, divinità romana.

Il nome di febbraio deriva da februare, purificare, in onore del dio etrusco Februus, dio della morte e della purificazione.

Il mese di marzo rendeva omaggio a Marte, dio della guerra ma anche della natura e della fertilità. Quest’ultimo, nel calendario di Romolo era il primo mese dell’anno.

Aprile era dedicato alla dea etrusca Apru, derivazione di Afrodite. Tuttavia, altre interpretazioni derivative collegano aprile con il verbo latino “aperire”, cioè aprire, a segnare l’avvento della stagione in cui si schiudono i fiori.

Maggio è il mese che i cristiani dedicano al culto mariano, ma per alcuni il nome potrebbe esser stato un omaggio alla dea romana Maia, protettrice della fertilità e dell’abbondanza.

Iunius è invece il mese del Sole. Veniva anche considerato il mese della libertà e il suo nome rendeva omaggio a Giunone, dea del matrimonio e del parto.

Julius è in onore del console Gaio Giulio Cesare, nato proprio in questo momento dell’anno.

Nel calendario di Romolo agosto era sextilis. Fu rinominato augustus in onore dell’imperatore Augusto e gli fu aggiunto un giorno per renderlo uguale a Luglio.

Settembre deve il suo nome all’originaria posizione di settimo mese del calendario romanico. Per un breve periodo cambiò il suo nome in Germanico, in onore al padre dell’imperatore Caligola.

Ottobre mantiene il suo collegamento con l’originaria posizione occupata nel calendario di Romolo, cioè l’ottava. Per un breve periodo venne chiamato Invictus, in onore dell’imperatore Commodo, ma dopo la sua morte si tornò a chiamare con il suo nome originale.

Allo stesso modo novembre e dicembre devono la loro denominazione a quella che era originariamente la loro posizione nel calendario: novembre, nono mese del calendario, e dicembre che faceva riferimento al numero dieci.

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