crema solare
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
olsa
True Beauty lab

Un’estate come quella del 2020 sarà difficile dimenticarla. C’è chi rimarrà a casa o andrà in vacanza, chi al mare, chi in montagna e chi in città. In ogni caso, la protezione dai raggi solari dovrà essere una nostra priorità.

Ogni anno sorge il problema sullo scegliere una buona crema solare, per proteggere la pelle e la salute.
Negli ultimi anni, ai dubbi su quale sia quella più protettiva, si sono aggiunti anche come scegliere una crema solare che sia rispettosa dell’ambiente, che eviti di contaminare il mare quando ci immergiamo nell’acqua.
Per questa estate, le grande aziende ci vengono incontro, con formule nuove e adatte alle tipologie di pelle, e soprattutto non inquinanti. Sia per il mare sia da utilizzare anche in città, per idratare la pelle e proteggerla.

Non solo solari

In questo periodo di cambiamento (e assestamento), i grandi marchi hanno scelto di creare prodotti multifunzione, adattabili alle varie circostanze della vita quotidiana estiva. Protezione dal vento, dallo smog, dall’afa, tutti elementi che possono mettere a dura prova la salute della pelle.
Proprio per questo, hanno messo in commercio una protezione che possa essere dedicata anche alla pelle stressata, senza fermarsi ai raggi ultravioletti.

Alcuni ricercatori hanno realizzato una crema in grado di reagire ai cambiamenti ambientali per difendere la pelle sia dalle temperature sia dall’aria che dall’acqua.

crema solare

Rispettosa dell’ambiente

Non solo innovazione nella formula. La rivoluzione di questa protezione estiva post-Covid si vede anche nell’attenzione a inquinare il meno possibile. Ci sono marchi che hanno integrato il cartone nel loro consueto packaging, riducendo la plastica nei contenitori fino al 45% e di conseguenza l’impronta di CO2 nell’ambiente. Altri che utilizzano direttamente flaconi riciclati realizzati interamente da fonti rinnovabili di origine vegetale. Le novità poi comprendono formule che impediscono ai filtri solari di sciogliersi nell’acqua e disperdersi in mare, altre che presentano direttamente una minor tossicità e una minor possibilità di accumularsi in mare.

Siamo forse davanti a una nuova era delle protezioni solari?

Federica Fiordalice

 

krav-maga-national-academy
Mad Global Service
serral-3x3
Groupama Agenzia Roma Aurelio di Alessandro Buttinelli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here