Enrico Bucci
Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
Just fit
True Beauty lab

Dopo l’intervista con la dott.ssa Gismondo, vi proponiamo un altro approfondimento con uno degli esperti più ascoltati del momento. Lui si chiama Enrico Bucci ed è professore aggiunto di Biologia dei Sistemi Complessi alla Temple University di Philadelphia. In questi giorni è in Italia, ma in isolamento prudenziale.
Il 2 marzo scorso è stato pubblicato uno studio contenente previsioni sulla saturazione degli ospedali in Lombardia svolto dal prof. Bucci e dal prof. Enzo Marinari (fisica teorica, Università La Sapienza di Roma) con la consulenza del prof. Giorgio Parisi (fisico, presidente dell’Accademia dei Lincei). «Ci siamo accorti che c’era un andamento di crescita esponenziale di morti e pazienti ricoverati in terapia intensiva. La nostra proiezione rispetto alla carenza di posti in terapia intensiva nella regione Lombardia si è realizzata; avevamo previsto l’arrivo della crisi il 5 marzo e cioè davvero avvenuto». In maniera indipendente, anche il prof. Giuseppe De Nicolao (Informatica, Università di Pavia) era giunto a simili conclusioni.

Il prof. Bucci ha voluto specificare la metodologia corretta da seguire a suo avviso per questo tipo di studi: «I dati sui positivi al virus non sono affidabili visto il numero massimo giornaliero di tamponi che possiamo fare [attualmente è in discussione l’aumento di tale soglia, ndr]. Di tutti i dati a disposizione il numero giornaliero di positivi sono i meno affidabili; piuttosto, è la cifra dei morti la più certa. I morti non mentono».

Prof. Enrico Bucci, cosa si sta facendo per sopperire a questa crisi?
«I criteri di ammissione in terapia intensiva si sono fatti più stringenti per riservare i posti a quei pazienti che hanno maggiore possibilità di sopravvivenza. Il sistema lombardo attualmente mostra tutti gli indici di saturazione, perciò si è proceduto alla delocalizzazione dei malati non coronavirus in altre regioni, ci si sta attrezzando con i caschi respiratori, si stanno attrezzando più letti in terapia intensiva nelle strutture esistenti. Ma dobbiamo sperare che le misure di contenimento in atto facciano sì che non si creino altri focolai, perché non abbiamo la certezza che il sistema Italia possa tenere. Nessuna misura sarà efficace se non riduciamo l’arrivo dei pazienti in ospedale».

Quali prospettive sono oggi aperte sul fronte delle cure?
«Promettono bene, per rimediare ai danni più gravi, l’anticorpo monoclonale contro il recettore dell’interleuchina 6, attualmente in sperimentazione in Cina e anche in alcune città italiane. Da Napoli ci fanno sapere che i primi dati in tal senso sono incoraggianti.
Poi c’è la molecola Remdesivir, che da quando ha dato effetti positivi su un paziente americano, poi completamente guarito, è stata sperimentata su larga scala in Cina ed è in sperimentazione anche in Italia.
Poi abbiamo la clorochina, composto antimalaria in uso in Cina e in Italia.

Infine c’è un altro composto in sperimentazione in Giappone, il Camostat.

Questi sono i prodotti di punta per la cura del coronavirus, su una gamma di 35 su cui attualmente si sta lavorando; sono fiducioso sull’arrivo di un buon farmaco apposito».

LEGGI L’ARTICOLO DEL PROF. BUCCI E DEL PROF. CARAFOLI SULLE CURE IN SPERIMENTAZIONE

E per il vaccino?
«Ci vorrà almeno un anno. Ci arriveremo se i farmaci in sperimentazione funzioneranno, e se lo stesso varrà per i vaccini che avremo. I virus spesso mutano velocemente e rischiano di rendere inefficaci i vaccini; con l’Aids per esempio hanno funzionato davvero solo gli antiretrovirali».

Quanto tempo ci vorrà per uscire dall’emergenza, secondo lei?
«Non usciremo da questa situazione epidemica prima di un paio di mesi. L’andamento della stessa migliorerà prima, comunque».

Quindi le attuali restrizioni dovranno durare fino a maggio?
«Non è possibile dirlo al momento, vedremo come vanno le cose nelle prossime settimane».

ASCOLTA L’INTERVISTA COMPLETA:

SEGUICI SUL NOSTRO SITO FACEBOOK TWITTER INSTAGRAM

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

krav-maga-national-academy
Mad Global Service
serral-3x3
Groupama Agenzia Roma Aurelio di Alessandro Buttinelli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here