carlo remigi

Con la sua personale rubrica “Curiogustando” ha esordito nella nostra radio colui che simpaticamente abbiamo definito come il nostro chef.

Stiamo parlando di Carlo Remigi che all’interno di Offline ci ha delizierà con la sua irrefrenabile passione per la cucina.

La sua rubrica andrà in onda tutti i martedì, mercoledì e giovedì e al termine di questi tre giorni, il nostro chef avrà virtualmente apparecchiato le nostre tavole!

In occasione della puntata di ieri ci ha raccontato la storia della carbonara.

LA CARBONARA DI CHEF CARLO

INGREDIENTI
• 350 g spaghetti
• 120 g guanciale
• 50 g pecorino romano
• 1 uovo intero e 2 tuorli
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe

PREPARAZIONE

• Scopriamo come realizzare gli spaghetti alla carbonara passo dopo passo. Per prima cosa tagliate a bastoncini il guanciale, se preferite invece la pasta corta , rigatoni per esempio tagliate il guanciale a cubetti , non troppo piccoli.

• Mescolate i tuorli con il pecorino, allungandoli con 2/3 cucchiai di acqua di cottura. Amalgamate con una frusta in modo che i tuorli diventino cremosi. Salate e pepate.

• Mettete sul fuoco una pentola di acqua e portatela a bollore. Intanto, cuocete il guanciale in una padellina con un sottili filo di olio extravergine di olivo, a fuoco basso: rosolatela finché diventa croccante (circa 7-8 minuti’). Buttate la pasta tenendo conto del suo tempo di cottura: deve essere pronta insieme alla guanciale, in modo che si possa condire subito.

• Scolate la pasta al dente, senza che asciughi troppo (in alternativa, conservate un po’ di acqua di cottura), e rimettetela nella pentola e conditela subito con la guanciale e il suo grasso. Mescolate bene.

• Versate il composto di tuorli sugli spaghetti e mescolate, in modo che si rapprenda appena, senza fare grumi. Servite subito, completando con altro pecorino a piacere e una macinata di pepe.

Infine, attenzione ai trucchi del mestiere:
per evitare quello che viene chiamato “effetto frittata” bisogna evitare che l’uovo venga aggiunto alla pentola finché è sul fuoco. Se viene a contatto con una temperatura superiore ai 75°C, infatti, si cuocerà molto in fretta, addensandosi e rovinando la carbonara perfetta.

Un’ultima chicca riguarda il pepe: per un risultato ottimale il suggerimento è quello
di macinarlo al momento ed evitare quello già in polvere, al fine di dare al piatto quel tocco finale di sapore che può fare la differenza.

Il piatto è servito!

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