Case Popolari di Primavalle: “L’acqua sarà riattaccata domani alle 13:00”. Il PD propone una moratoria su tutta Roma

Acea riattaccherà l'acqua ai cittadini di Via Bembo. A comunicarlo ai microfoni della nostra radio Renato Rizzo (Unione Inquilini)- Julian Colabello (PD) "proporremo una moratoria su tutta Roma, l'acqua è un bene pubblico"

MAmanero
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Si è risolta per il meglio la vicenda che ha visto 70 cittadini delle case popolari di roma essere privati dell’erogazione di acqua per morosità da parte di Acea, gestore a partecipazione del Comune di Roma.

“Domani all’una ci hanno dato rassicurazioni che l’erogazione dell’acqua verrà ripristinata” esulta Renato Rizzo (Unione degli inquilini) intervenuto alla nostra radio.

PODCAST dal Minuto 36′

 

“I cittadini di Via Bembo, non sono gli unici che rischiano questo trattamento disumano da parte di un azienda che in teoria dovrebbe essere pubblica, ma che ha agito unilateralmente senza avvertire l’Ater e la Regione.” prosegue Rizzo “Questa volta siamo riusciti ad intervenie tempestivamente grazie all’intervento della Regione e del Diretore di Ater che hanno capito immediatamente la difficoltà di quelle famiglie.” 

Ma chi sono i cittadini di Via Bembo?

” Sono cittadini che sono stati ricollocati 30 anni fa a seguito di un’ordinanza per l’emergenza alloggiativa dall’ex Assessore Gerace. Sono stati abbandonati fino ad oggi. Nessuno si è più occupato di loro. Molti risultano abusivi, ma sono impossibilitati ad avere un contratto regolare proprio per questioni burocratiche. Senza contratto non si possono regolarizzare gli allacci”

Ci sono altri cittadini che rischiano la chiusura dell’erogazione dell’Acqua?

“Sappiamo che Acea ha un piano di distacchi su tutta Roma, secondo i nostri dati – dice Rizzo – potrebbero essere circa un migliaio in tutta la città. Occorre che Regione Lazio e Ater convochino un tavolo con l’azienda dell’acqua per capirne le intenzioni.”

La moratoria del PD per tutti i cittadini di Roma

Una questione davvero spiacevole specialmente se si pensa che proprio ieri Acea ha chiuso i primi 9 mesi dell’anno con un utile netto di 219 milioni di Euro in aumento del 2% rispetto ai 215 milioni di Euro del pari periodo del 2018.

Ma se l’acqua sarà riattaccata, quindi non doveva essere staccata,chi pagherà questi interventi di manutenzione? Chiaramente tutti i cittadini Romani.

“Il PD proporrà una moratoria su tutta Roma, l’acqua è un bene comune ed in quanto tale non si possono privare i cittadini di una risorsa essenziale per la vita delle persone.” ha commentato Julian Colabello responsabile per il PD dei Beni Comuni e Consigliere Municipale in XIV Municipio: “La giurisprudenza è molto chiara in merito, non si può staccare l’acqua a nessuno, al massimo diminuirne il flusso.”

Che cosa è successo a Via Bembo?

“Quello di Via Bembo non è un caso isolato, abbiamo ricevuto segnalazioni da altre zone della torrevecchia e di Ottavia dove è successa la stessa cosa a 18 famiglie.” e conclude” Acea è un’azienda pubblica e come tale deve rispettare il bene dei cittadini, non solo i dividendi a fine anno che interessano molto la parte privata. In questi anni si è rinunciato a manutezioni ed interventi straordinari, quando si gestisce un monopolio pubblico come quello dell’acqua, il bene di tutti i cittadini deve essere prioritario”

Cosa dire però a chi paga la bolletta regolarmente?

“Bisogna smetterla di pensare che questi servizi pubblici siano pagati esclusivamente dalle tariffe, essi sono coperti dalla fiscalità generale. Come per il servizio pubblico non è il biglietto a coprire il costo del servizio, ma le tasse di tutti. Pertanto, possiamo pensare anche a meccanismi progressivi che tutelino la disponibilità di tutti di un bene primario come l’acqua”

 

MAmanero

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