serie a

L’ultima giornata di campionato ha parlato, il quadro è completo: Atalanta ed  Inter in Champions , Milan e Roma in Europa League, Empoli retrocesso, Genoa e Fiorentina salve.

Gli ultimi verdetti della serie A sono stati emessi, da adesso parte in via ufficiosa il calciomercato, che mai come quest’anno vede gli allenatori protagonisti, a partire dalla cima della classifica.

La notizia di un accordo quanto mai vicino della Juve con Guardiola non sembra aver trovato riscontro, dopo la smentita da parte della dirigenza del Manchester City è arrivata anche quella di Paratici.

Stando alle parole del dirigente bianconero la Juve ha le idee molto chiare e a breve ci sarà l’annuncio, le quotazioni di Sarri salgono, si parla di Pochettino ma il nome nuovo viene sempre dall’Inghilterra e si tratta dell’altro finalista di Champions, ovvero Jurgen Klopp.

Quella di S.Siro conto l’Empoli quasi certamente è stata l’ultima partita di Spalletti sulla panchina dell’Inter.

Conquistata la qualificazione alla massima competizione europea, la Milano nerazzurra aspetta solo l’annuncio ufficiale di Antonio Conte, per dare il via a quello che sembrerebbe un ambizioso progetto di crescita in stile Juventus.

L’altra metà di Milano invece dovrà fare i conti con un futuro più nebuloso che li vedrà protagonisti in Europa League; con quale allenatore però?

La posizione di Gattuso è in discusione, il nome di Simone Inzaghi è stato più volte accostato ai rossoneri che comunque non smettono di strizzare l’occhio a Di Francesco, anche qui nei prossimi giorni si dovrebbe capire qualcosa di più.

A proposito di Simone Inzaghi, dopo il secondo incontro con Lotito le quotazioni sulla sua permanenza alla Lazio sono salite, accordo totale su prolungamento triennale e aumento dell’ingaggio a 2,5 ml a stagione, i nodi da sciogliere sembrano essere ancora quelli legati al mercato, con il tecnico di Piacenza che vorrebbe maggior potere decisionale.

La speranza di quasi tutto l’ambiente Lazio è che si possa andare avanti insieme, la permanenza di Inzaghi per i tifosi rappresenta un’ assicurazione sulle volontà della società di crescere ancora, lo stesso Immobile dopo la partita contro il Torino ha sottolineato l’importanza del mister e della fatica che farebbe ad immaginarsi una Lazio senza Inzaghi.

In casa Lazio filtra ottimismo, Lotito e Tare, totalmente concentrati sul Simone , sembra non abbiano ancora preso in considerazione un eventuale sostituto, almeno apparentemente non ci sono stati contatti con De Zerbi, Liverani, Giampaolo o  Mihajlovic, tanto per citare i più papabili.

La Roma invece, salutato De Rossi, sembra ad un passo da Gasperini, l’ufficialità potrebbe arrivare in settimana, ma anche qui occhio alle soprese.

L’Atalanta è ufficialmente in Champions League e la tentazione del Gasp di provare l’avventura in un ambiente che conosce, che lavora bene e sa quali sono le sue reali possibilità potrebbe prevalere.

Dall’altra parte anche la Roma non ha mai smesso di strizzare l’occhio anche ad altri candidati: si è parlato anche di Benitez, idea dell’ultimo momento.

E questo solo per quel che riguarda le prime posizioni, traballano le panchine delle genovesi dove Giampaolo e Prandelli non sono sicuri di rimanere, Semplici potrebbe lasciare anche lui la Spal, mentre a Firenze il ritorno di Montella ha insinuato più di qualche dubbio nei dirigenti viola

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