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JUVENTUS-CAGLIARI: 4-0

Parte come meglio non poteva il 2020 dei bianconeri che devastano il Cagliari di Maran. Sarri sceglie Ramsey alle spalle della coppia d’attacco CR7-DYBALA.

Nel primo tempo le due squadre si studiano , nessuna si rende pericolosissima; è nel secondo tempo che si scatenata l’asso portoghese: sua maestà Cristiano Ronaldo! il primo gol arriva al 49 quando il giovane Walukiewicz si addormenta aspettando la palla, dal nulla sbuca Ronaldo che trafigge Olsen. Il secondo arriva su calcio di rigore: sempre Ronaldo che fa doppietta e ringrazia la Joya che viene steso in area da Rog. Proprio Dybala fa spazio ad Higuain che non lascia sfuggire l’occasione e segna il 3-0. Nel finale entra Douglas Costa che serve un ottimo assist a Ronaldo che fa tripletta.

 

MILAN-SAMPDORIA: 0-0

Al Milan non basta il ritorno di Ibrahimovic. Il pubblico di San Siro si aspettava una reazione forte da parte dei rossoneri dopo la batosta contro l’Atalanta; Pioli sceglie Piatek dall’inizio ed ai suoi fianchi Chalanoglu e Suso; il polacco non è mai pericoloso; è nel secondo tempo che si infiamma San Siro: entra Zlatan Ibrahimovic, per lui solo applausi e cosi il Milan inizia a creare. il vero eroe del pomeriggio è però Gigio Donnarumma che nega due volte  il vantaggio a Gabbiadini. Ibra corre lotta su ogni pallone ma quelli che gli arrivano sono veramente pochi soprattutto Suso ( fischiatissimo ) non lo serve mai. Termina 0-0 ed il Milan nonostante Ibra esce di nuovo tra i fischi.

 

ATALANTA-PARMA: 5-0.

La legge della ” manita “; la dea dopo il Milan ne fa 5 anche al Parma. Gasperini sceglie Muriel davanti con gli intoccabili Ilicic e Gomez. è proprio il Papu a sbloccare il match con un sinistro bellissimo, il 2-0 arriva con Freuler che chiede e ottiene l’uno-due a Gomez. Il terzo gol lo sigla Gosens bravo ad approfittare su un tiro di Ilicic.

Nel secondo tempo si scatena ancora una volta Josip Ilicic, due gol di sinistro uno più bello dell’altro dove Sepe nulla può. L’atalanta è una macchina perfetta; D’Aversa lo nota anche da come viene chiuso il migliore dei suoi, il grande ex Kulusevski.

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