Bar Lazio
onlusAssociazione la compagnia di gesù
olsa
True Beauty lab

Una fazione sciita libanese avrebbe organizzato l’attentato al porto di Beirut che ha causato la strage di martedì. E’ quanto rivelano alcune fonti di intelligence. Il commando avrebbe scatenato l’inferno usando almeno 25 inneschi incendiari al fosforo bianco.

Per poter agire hanno avuto un aiuto fondamentale da parte di complici del porto di Beirut. E forse proprio per questo motivo il governo ha fatto arrestare alcuni dipendenti della struttura.

Il commando è fuggito

Il commando subito dopo aver piazzato gli inneschi che hanno generato l’incendio doloso sono fuggiti dalla città e si sono dileguati lungo il confine tra Libano e Israele, nella zona dove opera la fazione sciita che ha organizzato l’attentato. Non è chiaro se gli attentatori erano a conoscenza della quantità di nitrato d’ammonio presente e del fatto che ci fosse anche un arsenale in uno dei magazzini. Forse l’esplosione è andata ben oltre le loro intenzioni.

Alzare la tensione con Israele

L’obiettivo che si fa sempre più strada è quello dell’aumento della tensione con Israele. A poche ore dalla sentenza dell’Onu sui quattro membri di Hezbollah coinvolti nell’omicidio dell’ex premier Rafiq Hariri e soprattutto la volontà di accusare Israele. Ma l’effetto domino causato dall’incendio che ha fatto saltare in aria deposito e arsenale potrebbe alla fine rivelarsi controproducente.

LEGGI ANCHE: TERRIBILE ESPLOSIONE A BEIRUT, GUARDA I VIDEO

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

SEGUICI SU FACEBOOK  INSTAGRAM TWITTER

 

krav-maga-national-academy
Mad Global Service
serral-3x3
Groupama Agenzia Roma Aurelio di Alessandro Buttinelli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here