Cartello Bastardo
Cartello Bastardo

Paesi con nomi “fuori dal comune”. In Italia, sono tante le località che hanno nomi stravaganti ed originali e capita spesso di imbattersi in cartelli che fanno sorridere o si prestano a battute e doppi sensi.
Se, ad esempio, vi trovate in provincia di Perugia, precisamente a Giano dell’Umbria, e chiedete dove si trova Bastardo, state tranquilli che nessuno lì vi guarderebbe male.
La frazione si chiamava un tempo “Osteria del Bastardo” e fu un’antica stazione di posta lungo la via Flaminia. Il nome fu poi abbreviato negli anni Venti, ma nel 1933 alcuni abitanti proposero di modificarlo. Tuttavia, nessuno dei nomi alternativi risultò convincente e il paese è rimasto Bastardo, con il beneplacito degli abitanti.

Manuel Petruccioli
Manuel Petruccioli, sindaco di Giano nell’Umbria

Abbiamo contattato al telefono, il nuovo Sindaco di Giano dell’Umbria, nel quale ricade Bastardo, l’avvocato Manuel Petruccioli col quale è nata una piacevolissima intervista.

ASCOLTA L’AUDIO INTEGRALE DELL’INTERVISTA:

Ciao Manuel, io ti ho erroneamente chiamato sindaco di Bastardo, in realtà sei sindaco di Giano nell’Umbria
Sì, esattamente, la cui frazione più grande è appunto Bastardo

Ti spiego un po’ la nostra storia, noi abbiamo scoperto per gioco Bastardo, chiamando le persone che abitavano in comuni con i nomi un po’ strani e ormai abbiamo preso un po’ a cuore Bastardo, avendo conosciuto la signora Angela che ci ha parlato del paese, delle attività che si svolgono e ci ha parlato anche di te e del tuo impegno politico. Come sono andate queste elezioni?
Le elezioni sono andate bene, abbiamo ottenuto un buon, un bellissimo risultato e abbiamo iniziato a lavorare, abbiamo formato la giunta…

Già l’avete formata?
Assolutamente sì, formata la giunta, date le deleghe, abbiamo preso possesso degli uffici in comune e domani facciamo l’insediamento ufficiale del Consiglio Comunale. Siamo partiti.
La popolazione ci ha dato molta fiducia quindi dobbiamo ripagarla con un’attività intensa sul territorio e all’interno del Comune e delle mura comunali.

Quanti abitanti fa Giano?
3.880, unità più, unità meno, di cui 2.200 circa risiedono nella frazione di Bastardo

Quindi addirittura la Frazione è più grande del Capoluogo?
Sì perchè è la frazione più industrializzata, dove ci sono le industrie, ci sono gli artigiani, è la parte più nuova del Comune che si è sviluppata con il carbone e con la Centrale ENEL Pietro Vannucci e si è sviluppata negli ultimi 60 anni, a differenza di Giano capoluogo delle altre frazioni come Castelli di Morcicchia e Castagnola che hanno una storia centenaria se non millenaria.

Ci sono degli eventi particolari che avvengono durante l’anno a Giano o a Bastardo di cui vale la pena segnarsi un appunto e venirvi a trovare?

A malincuore ma non perchè voglio demonizzare chi c’è stato prima, però non ci sono eventi così particolari, nonostante le bellezze del territorio, non ci sono a mio parere eventi che possano far muovere la gente. Siamo un territorio vocato più che altro all’olio, siamo limitrofi a Montefalco, quindi abbiamo il rosso di Montefalco quindi è un terreno più che altro agricolo, dove abbiamo diversi agriturismi. In passato ci sono stati eventi legati alla produzione del nostro olio e del nostro vino.

C’è in programma di organizzare qualcosa per sviluppare il turismo?
Assolutamente sì, ci siamo già messi in marcia per fare un bell’evento, un grande evento per fine estate, dedicato soprattutto ai giovani e un grande evento a Natale che sarà una sorta di Presepe vivente e itinerante con i mercatini tra i vari prodotti del territorio gianese.

Conosco abbastanza bene quella bellissima zona, quello che mi sono sempre chiesto è come mai non si organizza qualcosa dal punto di vista eno-gastronomico, una sagra, le fanno ovunque, perchè qui no?
Da questo punto di vista abbiamo bellissime strutture, soprattutto nelle campagne, non all’interno di questa piccola cittadina che è Bastardo che poi è conosciuta in particolare dal nome che deriva da un bambino che si vocifera non avesse i genitori. Al di là di questo non c’è un evento e ce lo chiediamo anche noi che ci abitiamo. Forse non c’è mai stata la volontà di fare qualcosa di grande, la volontà invece di questa amministrazione giovane anche di idee è quella di rilanciarlo, insieme alle nostre associazioni, come due bande musicali, tre pro-loco, abbiamo anche associazioni di beneficenza. Le idee sono tante e pian piano faremo tutto quello che ci siamo prefissati.

Tra l’altro il nome vi aiuterebbe tantissimo.
E già, è così perchè andiamo sempre sui rotocalchi e sui giornali proprio per il nome, pensate che molte persone che passano per andare a Todi, a Spoleto, a Foligno, a Montefalco o Assisi che dista 20 minuti, si fermano e fanno delle foto sotto al cartello “Bastardo”. Quindi dovremmo anche valorizzare questa che nasce come un eufemismo, una battuta o una risata ma potrebbe diventare ovviamente una cosa positiva da lanciare.

Io farei anche le magliette
Già ce le abbiamo!

Ci sono tante sagre che hanno nomi particolari, tipo la sagra della patata di Leonessa, la sagra della patacca e della passerina a Serrone o la sagra della fica mandorlata in provincia di Lecce. Che al di là del nome ironico attirano tanta gente anche dal punto di vista gastronomico. A Frosinone per esempio si festeggia Santa Fregna. Perchè non fare la salsiccia di Bastardo?
Guardi avevamo pensato alla Porcona che è una bistecca di collo di maiale e stiamo pensando a questa festa autunnale come “La Porcona di Bastardo”.

Qual è il tuo programma? Cosa porterai avanti in questa amministrazione?
Dovremmo stare qui un’ora e mezza ma ho tanti impegni impellenti però il rilancio del territorio è quello che dobbiamo portare avanti, siamo classificati come territorio montano, abbiamo i monti martani a 1.000 metri con dei rifugi, le baite, dobbiamo partire da questo per rilanciare il territorio. Ci sono le opere pubbliche da terminare. Abbiamo una piscina a 700 metri d’altitudine immersa in una pineta, l’abbazia di San Felice che è un altro  luogo di culto meraviglioso. Dobbiamo partire da questo perchè non dobbiamo pensare di fare chissà che ma dobbiamo valorizzare il nostro territorio.
Poi c’è da sistemare la macchina amministrativa da rivedere il bilancio.

Abbazia di San Felice a Giano dell'Umbria
Abbazia di San Felice a Giano dell’Umbria

Beh la macchina amministrativa già l’avete vista perchè siete partiti in quarta!
Sì sì, assolutamente, abbiamo anche la sicurezza pubblica quindi già abbiamo preso contatti con la prefettura e abbiamo firmato protocolli d’intesa sul controllo del vicinato, ci stiamo muovendo dappertutto, ci stiamo muovendo bene ma le cose che più interessano sono quelle a vocazione enogastronomica e turistica.

Sei stato gentilissimo, qualsiasi evento vuoi pubblicizzare, noi siamo a disposizione.
Grazie!

 

Evviva Bastardo!

 

 

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here