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nasceva il 17 Ottobre 1979 ad Espoo, Kimi Matias Raikkonen.

Da una famiglia molto povera, senza neppure il bagno in casa. Il padre fece 3 lavori pur di farlo correre, già da questo si capisce che chi di dovere non è il classico figlio di papà non ce ne vogliano i piloti odierni. Ma nemmeno uno studente modello

Raikkonen non aveva la pazienza di andare a scuola, quindi fece armi e bagagli e se ne andò in Olanda.

Kimi nasce dislessico e con l’asma. forse a correre nemmeno ci pensava farà prima il servizio militare e dalla sua Autobiografia vi riporto alcuni momenti della sua vita straordinariamente originale:

Durante il servizio militare era ubriaco e in ritardo, e non poteva passare per l’ingresso principale, e dunque insieme ad un amico decise di scavalcare una recinzione. Sorpresi dalle guardie, l’altro ragazzo venne fermato, mentre Kimi riuscì a nascondersi in un fosso. Scavalcò poi un recinto e si chiuse in una baracca, sperando di trovare riparo sino al mattino, sfuggendo ai cani dei militari che lo inseguivano. Il mattino seguente è stato scoperto, ubriaco e infangato. Per punizione è rimasto confinato per circa 20 giorni.

Iceman arriva in Formula 1 dopo aver corso appena 23 gare. Senza superlicenza ai controlli non lo riconoscono nemmeno, ha un contratto per 6 gare ed alla prima arriva 6° conquistando il punto iridato e la superlicenza, Peter Sauber ancora oggi benedice quel giorno ed i 50 miliardi che gli fruttò il biondino di Espoo.

Gli anni alla McLaren sono buoni, la macchina lo tradisce più volte definì cosi il suo capo:

 Ron Dennis è un maniaco del controllo, ma non gliene faccio una colpa, è semplicemente nato così. 

Tra una rottura del motore Mercedes ed una vittoria, sfiora il titolo contro Schumacher ed Alonso ma viene sempre beffato, crescono nel paddock le dicerie sul rapporto Alcool-Kimi. Qualsiasi altro uomo di sport le negherebbe farebbe campagne di pubblicitarie Lui No.

Kimi è se stesso difendo il suo Essere diverso in un mondo che inizia ad arrotolarsi in mezzo ai media e ad un comportamento Safe da parte dei piloti.

Kimi trasgredisce lo vediamo alticcio al Gala FIA o nel lasciare i vari circuiti, difende il suo essere Kimi schivo ma divertente, sincero e dannatamente VERO.

Arriva in Ferrari nel 2007  cosi

È stato trovato a dormire nudo nel letto di un attore sconosciuto nella mattinata della sua prima apparizione ufficiale da pilota Ferrari.

Vince il titolo al suo primo anno in rosso per un punto, beffando Hamilton ed Alonso ancora oggi è l’ultimo campione del mondo della rossa, con giri veloci a profusione e e passi gara secondi a nessuno.

Il King of Spa un po’ come James Hunt vive nel 2007 il suo anno d’oro o potremmo dire riesce a scacciare la sua proverbiale sfiga, che già nel 2008 gli presenta il conto. Inizia a soffrire la pressione pre e post gare o forse le regole Ferrari, Kimi mai si adatterà a tutte quelle situazioni di facciata del motorsport.Nel 2009 lascia la Ferrari, dopo uno scontro con la dirigenza che lo appieda per Alonso, pagandogli tutto lo stipendio del 2010 col senno di poi non la mossa più giusta.

Lascia anche la Formula 1 corro nel mondiale rally nel 2010 e nel 2011. Poi torna in Lotus nel 2012 una montagna russa infinta la sua carriera, vince anche con la Lotus ad Abu Dhabi e Melbourne nel 2013 due imprese colossali, guida forse meglio degli anni in Ferrari. Però la Lotus va in bancarotta non lo paga negli ultimi mesi e Kimi risulta la compagnia

Secondo Raikkonen, l’alcool allevia lo stress. Nel 2012 partecipò a un party di 16 giorni e quando arrivò al Gran Premio di Spagna chiuse 3°.

Altro colpo di scena torna in Ferrari nel 2014. mentre gli comunicano che il tutto è fatto è in barca reagisce lanciando il telefono in acqua, i suoi amici tanto sanno già che non risponde mai al telefono.

Amante del Karaoke, ha un bar karaoke ad Helsinki, monta mobili, ripara bagni nel motorhome e mangia gelati riesce a far tutto ed il contrario di tutto.

Torna in Ferrari ma si sente subito oppresso, da quello stile di comunicazione e da quella macchina progettata per Alonso.

Arrivabene però gli da fiducia lo conferma e Raikkonen risorge fino a fare la pole a Montecarlo nel 2017 ed a Monza nel 2018 dove ha il record del giro più veloce, vince in Usa nel 2018.

Poi sul più bello la Ferrari  sceglie Leclerc. la carta d’identità è contro Kimi ed i suoi fan. Libero dai giochi di squadra della rossa, Raikkonen si esalta e nel finale di stagione soppianta Seb Vettel, suo grande amico nel circus

Con il senno di poi alla Ferrari un uomo squadra come Kimi sarebbe servito. Sembra finita la sua carriera ed invece ennesima sliding doors si riparte dalla Sauber Alfa-Romeo.

Centra più volte la Q3, ridicolizza le prestazioni di Giovinazzi. In Germania si ritrova anche 3°, ma le strategia Alfa spesso sono masochiste per i 2 piloti.

31 punti in classifica contro i 4 del compagno di squadra. Poi nel finale di stagioni tornano le amnesie, tutto può essere tollerato però al pilota più amato dai tifosi.

Perché lui è Kimi.

 

MAmanero

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