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Andrea Coia: il Campidoglio a fianco dei commercianti

Con la fine del periodo natalizio, e con l’inizio dei saldi, solitamente si traccia il bilancio sull’andamento del commercio, negli ultimi anni per la verità in calo costante.

Come se non bastasse in questo maledetto 2020, che la nostra generazione ricorderà come il peggiore di sempre, il COVID ha dato forse l’ultima e definitiva “mazzata” a molti commercianti.

Per capire il Campidoglio come si sta muovendo per arginare l’emergenz,  abbiamo incontrato l’On. Andrea Coia, Consigliere Capitolino in quota 5 Stelle, Presidente della Commissione Commercio, sempre pronto a metterci la faccia per affrontare i problemi che tartassano da sempre questa amministrazione.

E’ appena finito il periodo “caldo ” per il commercio, però, per i noti motivi legati al COVID, i numeri registrano un ulteriore netto calo rispetto agli ultimi anni, il Comune pensa di aiutare in qualche modo gli esercenti visto che dal governo tardano ad arrivare i ristori?

Roma Capitale ha da subito instaurato un dialogo costante e attento con le associazioni di categoria delle attività produttive e ricettive cercando di venire incontro alle loro esigenze, per quanto permettano le già ridotte entrate registrate nel 2020, riducendo la parte variabile della TARI e, cosa molto importante, concedendo gratuitamente il suolo pubblico fino al 31/10/2021 (cosa fatta solo da Roma Capitale) in compensazione dei coperti non utilizzabili all’interno a causa del necessario distanziamento.

Per le categorie più tartassate, come bar, ristoranti etc, prevedete un ulteriore aiuto?

Stiamo cercando di essere di impulso verso il governo per comprendere che le occupazioni di suolo pubblico devono essere concesse ben oltre il termine oggi previsto del 31/3/2021. Siamo stati dei precursori nel prevedere la necessità di un periodo maggiore anche per compensare gli investimenti necessari e per risollevare i conti in rosso. Chiediamo al governo ristori sostanziosi che ci permettano di venire incontro alla categoria oggi in grandissima crisi.

I ristoratori chiedono l’annullamento della tari, totale per il periodo di lockdown del 2020 e quantomeno parziale fino a fine pandemia, cosa ne pensate?

Come dicevo abbiamo ridotto la parte variabile della TARI, ma senza l’aiuto del governo Roma Capitale non può rinunciare ad una parte sostanziosa di essa poichè deve fornire i servizi essenziali alla cittadinanza ed è obbligata, diversamente dal governo, al pareggio di bilancio.

Anche gli ambulanti stanno soffrendo il momento e più che ristori chiedono di bloccare la delocalizzazione che per voi era un cavallo di battaglia, pensate di poter congelare il tutto per un periodo più o meno breve?

Per assurdo oggi le delocalizzazioni potrebbero non costituire un’aggravante vista la desertificazione del centro storico. Grazie ai ristori del governo abbiamo esentato la cosap anche al commercio su area pubblica. Dobbiamo andare avanti ed i Municipi devono trovare delle alternative ai posteggi conformi a leggi e norme ed anche appetibili a livello commerciale.

Gli operatori del turismo e tutto l’indotto, stanno ovviamente peggio di tutti, cosa pensate di fare per cercare di attirare i turisti a roma appena si potrà tornare a viaggiare?

Una delle iniziative portate avanti dall’assessore Cafarotti, e che io condivido, è Roma Safe Tourism ovvero bisogna far capire che l’Italia e Roma sono un luogo sicuro dove soggiornare. Naturalmente a partire dai ristori, oggi indispensabili, bisognerà ripartire insieme al governo con una serie di iniziative mirate a rilanciare le tante tipologie di turismo che la capitale può offrire con un’attenzione particolare al Turismo di qualità che a Roma può trovare una fonte inesauribile di cultura, arte, moda, enogastronomia.

Dal 16 gennaio è stata di nuovo chiusa la ZTL in centro, lo ritiene un provvedimento oppurtuno o si poteva lasciare aperta per andare incontro ai commercianti del centro, totalmente privo di turisti?

Io ero possibilista ma la ZTL aperta non è garanzia di fatturato per le attività produttive. Ci vogliono misure più incisive e mirate da costruire con l’ascolto degli operatori e delle associazioni di settore.

Renzi ha appena ritirato i ministri del suo partito dal governo, la crisi appare inevitabile, se tardano ad arrivare i ristori del governo, siete in grado di anticiparli?

Ci vuole responsabilità. Speriamo che deputati e senatori ne abbiano più di Renzi. Roma Capitale essendo soggetta a pareggio di bilancio senza ristori non può garantire neanche i servizi minimi essenziali. La costruzione del bilancio purtroppo evidenzia la forte dipendenza dal governo per supportare le categorie in sofferenza.

Ritiene che il governo poteva fare di più per gestire la pandemia o con i successivi ristori?

Ritengo sia stato fatto molto in un contesto mai verificatosi prima d’ora. Sicuramente si può fare ancora di più con l’ascolto attento delle categorie più impattate dalla pandemia e dai suoi riflessi sull’economia e sul lavoro.

Ogni giorno vediamo i mezzi pubblici affollati come sempre, non era il caso di gesitre meglio questo aspetto?

Credo che le turnazioni delle scuole vadano nella direzione della riduzione dell’affollamento dei mezzi. Certo creeranno una serie di difficoltà, ma l’esigenza primaria è la salute pubblica e seppur con grandi sacrifici da parte di insegnanti, studenti e famiglie questo potrà contribuire alla riduzione del rischio.

Siamo ad un passo dalle prossime elezioni comunali, senza pensare alle ideologie, questa amministrazione nei 5 anni poteva fare di più?

Si può sempre fare di più, ma è stato fatto molto. Faremo ancora meglio nella prossima consiliatura con maggior consapevolezza della macchina amministrativa e delle difficoltà di gestire una città così grande e con contesti territoriali fortemente diversificati.

In cosa è mancata ed in cosa può dire di aver ottenuto grandi risultati?

Sicuramente sui rifiuti potevamo fare di più, ma i roghi del TMB Salario e di centinaia di cassonetti e le difficoltà di non avere un piano rifiuti da parte della Regione Lazio hanno pesato molto sulla realizzazione del nostro piano. Abbiamo ottenuto risultati enormi sullo svecchiamento della macchina amministrativa con il nuovo sito, nuovi applicativi e servizi online e sulla trasparenza. Abbiamo combattuto con forza tutti i sistemi di malaffare, basti pensare all’abbattimento delle ville dei Casamonica, le operazioni a San Basilio e contro gli Spada ad Ostia. Abbiamo gestito il bilancio di Roma Capitale finalmente senza dover ricorrere ad ulteriore pesante indebitamento come fatto dalle amministrazioni precedenti e pagando i debiti fatti da altri prima di noi. Abbiamo rifatto tantissime strade ed opere attese da lungo tempo come l’abbattimento della tangeziale. Chi ha veramente voglia e buona fede può leggere le numerose opere sulla rubrica “La Sindaca Informa”: https://www.comune.roma.it/web/it/la-sindaca-informa.page?contentId=SIN86330

Molti tuoi colleghi di partito prenderanno altre strade, tu ti ricandiderai con la squadra che appoggerà la Sindaca raggi?

Non ho ancora deciso se il mio ruolo nel movimento sarà quello di candidato. Sicuramente non farò mancare il mio supporto a quella che continua ad essere l’unica realtà politica coerente con i propri programmi mirati unicamente al bene comune.

Valerio Scambelluri

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