Alessandro Cattaneo (Forza Italia): “Abolire l’ANAC e abbassare le tasse sul lavoro, pronti a sfidare tutti alle Europee”

Nella diretta di oggi l’Onorevole Alessandro Cattaneo(FI) ha illustrato il suo impegno in prima linea insieme al suo partito a favore delle grandi opere: non solo la TAV ma tutte quelle rimaste incompiute in Italia. Già sindaco di Pavia, responsabile delle infrastrutture e formazione degli amministratori locali non si è tirato indietro a domande sul futuro di Forza Italia alle Prossime Europee e di possibili alleanze con Calenda.

A margine del Convegno di oggi di Confindustria, abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’ Onorevole Alessandro Cattaneo, uomo di punta di Forza Italia nella commissione economia e finanze.
Abbiamo visto il PIL Italiano in una situazione drammatica, secondo Confindustria, una proposta per rilanciare l’economia in questo Paese? cosa c’è di impellente?

Due cose. La prima abbassare le tasse sul lavoro, questo porta un doppio vantaggio: sia per il lavoratore che guadagna di più che per l’azienda che deve mettere un sacco di soldi in busta paga senza che questi arrivino poi al proprio dipendente. Il reddito di cittadinanza non andrà a beneficio di nessuno, sarà una goccia nel mare, l’unico modo per far star bene le persone è attivare delle politiche per il Lavoro abbassando le tasse. E poi meno burocrazia per i Sindaci e i Comuni.  Faccio una provocazione. Aboliamo l’ANAC, abbiamo già quattro livelli di controllo in Italia, oppure lasciamo l’ANAC ma leviamone un altro. 

Audio integrale dell’intervista :
Oggi si sente parlare tanto di TAV, ma cosa dire delle tante opere dimenticate in Italia?
Il tema delle infrastrutture per Forza Italia è un tema assolutamente centrale. Soprattutto in vista delle Elezioni Europee. Se c’è una forza politica che negli ultimi 25 anni ha sempre avuto l’idea che le infrastrutture siano la leva per lo sviluppo economico del Paese quelli siamo noi. Abbiamo realizzato l’alta velocità che collega Milano Roma,Torino, Napoli, Firenze e Bologna, un servizio che oggi tutti apprezzano. Anche all’epoca c’erano state tante polemiche, qualcuno come al solito, non la voleva fare,  oggi invece tutti la utilizziamo riscontrandone l’importanza.
Quindi meglio investire nella TAV o nelle piccole opere? 
Noi diciamo si alla Tav e tutte le infrastrutture. La Torino Lione inoltre non collega solo Torino a Lione, ma è un corridoio d’Europa importantissimo per il trasporto delle merci e quindi a favore dell’economia. Questo Governo tende inoltre spesso a mettere in contrapposizione le grandi opere con le piccole opere, ed è una falsità anche perché non esiste contrapposizione alcuna. Oggi le Ferrovie dello Stato, dopo essere state per anni un carrozzone costantemente in perdita, ha un bilancio in positivo, proprio perché vengono usate di più grazie all’alta velocità. Di conseguenza c’è stata anche la possibilità di mettere qualche treno regionale in più per i pendolari. Io ho fatto la vita da pendolare Da Pavia a Milano per tanto tempo. Fare delle opere che diano un rendimento economico è il miglior modo per accrescere i servizi nell’interesse pubblico, e che con questo modo di operare sono sostenibili anche all’interno del bilancio.
Forza Italia è l’opposizione più attiva in questo governo. Ora che siamo vicini alle elezioni europee: vi state preparando per battere il PD? 
Noi ci stiamo preparando per battere tutti, nel senso che la Legge per le Europee è una legge di natura proporzionale e pura: questo vuol dire che non ci sono le coalizioni, e ognuno fa la sua corsa. Noi di Forza Italia abbiamo il nostro programma che ci vede dentro l’Europa ma con autorevolezza in virtù di un’Europa diversa. La mia idea è che noi dobbiamo diventare il partito che si connota per le tematiche economiche e liberali, dalla parte di chi lavora e si sacrifica tutti i giorni, in contrapposizione alle posizioni di natura statalista e centralista che purtroppo vedo fare  anche ai miei amici della Lega nel seguire i Cinquestelle, i quali non aiutano gli imprenditori arrivando addirittura a chiamarli “prenditori”. Noi siamo dalla parte dell’economia e delle imprese.
Una posizione che sembra molto vicina a quella di Calenda, ci sono stati contatti con Forza Italia?
Calenda mi sembra molto indaffarato con le beghe del PD, noi abbiamo una nostra coerenza e stiamo fermi, poi se gli altri fanno delle rivoluzioni intorno e si avvicinano a noi è un altro discorso.Il Pd lo abbiamo sempre contrastato e continueremo a farlo,ci separano tantissime cose,  dalle posizione troppo permissive su immigrazione allo Ius Soli. 
5 sapori

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