Napoleone Bonaparte, il condottiero che dominò le sorti della Francia e della Storia d’Europa. Da martedì 13 agosto per tre giorni consecutivi, nel capoluogo corso è festa per rievocare la leggenda di Napoleone, il genio militare auto-incoronatosi imperatore nel 1804 a Notre-Dame dopo una serie di vittorie sul campo di battaglia: tre giorni di parate, eventi e rievocazioni storiche che stanno colorando la città natale del generale.

Ajaccio, festeggiamenti ed eventi per i 250 anni dalla nascita di Napoleone

Una ricostruzione di una battaglia napoleonica ad Ajaccio

“Ajaccio ha, in questo mese di agosto, un incontro con la storia”. Con queste parole, riportate da Afp, Jean-Pierre Aresu, vicesindaco della città, ha aperto le “Giornate napoleoniche”. Nella mattinata di martedì 13 agosto, è andata in scena la prima parata che ha dato il via ai festeggiamenti. Sono circa 700 le persone provenienti da tutta Europa, secondo l’Afp, che stanno ricordando con abiti d’epoca il periodo napoleonico. Ed è così che, nella calura estiva sul lungomare della città, tra un gelato e un gruppo di bagnanti, è possibile incontrare persone travestite da ussari e donne vestite con abiti ottocenteschi.

Nelle strade di Ajaccio, poi la festa continua con la ricostruzione delle battaglie, il rullo di tamburi, i moschetti, le esplosioni e gli scontri alla baionetta. Mercoledì sera è attesa la ricostruzione della Battaglia di Austerlitz, considerata dagli storici il capolavoro tattico del generale corso: nel 1805 la Grande Armée annientò le forze austro-russe dopo averle attirate in una trappola. Oltre ai balli imperiali, tra i tanti eventi previsti, non può mancare anche una conferenza sull’infanzia di Napoleone, “figlio di Ajaccio” come indicano i manifesti della festa.

Le vicende biografiche di Napoleone sono infatti strettamente legate con la Corsica. I genitori facevano parte della piccola borghesia corsa, ma con origini nobili toscane. Dopo il Trattato di Versailles del 1768, la Repubblica di Genova impossibilitata a ripagare i suoi debiti, cedeva l’isola ai francesi, che la invasero. Tra i patrioti corsi che combatterono contro le truppe del re francese Luigi XV vi era anche il padre di Napoleone, Carlo Maria Buonaparte. Probabilmente la madre Maria Letizia Ramolino scese in battaglia anche quando era incinta di Napoleone. Nel 1789 l’isola venne annessa ufficialmente alla Francia

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