Il portone incendiato a Saint Sulpice a Parigi
Saint Sulpice a Parigi
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La Francia sta vivendo un’epoca di violenza contro gli edifici di culto cattolici, quello di Notre Dame, potrebbe non essere un episodio isolato. Dal 2017 infatti, secondo il Ministero degli Interni Francese, sarebbero 978 gli episodi di dolo, profanazione o incendio, nelle chiese francesi.

Il 4 febbraio la parrocchia di Houilles, a nord di Parigi, è stata saccheggiata 3 volte in dieci giorni, la statua della Madonna, è stata distrutta.

Il 5 febbraio in cui era stato incendiato il tabernacolo della chiesa di Saint Alain a Lavaur, vicino Tolosa.

Il 6 febbraio, è stata vandalizzata una chiesa di Nimes: disperse le ostie consacrate e sono state disegnate delle croci con feci umane e animali, episodio analogo ripetuto il 15 marzo a Digione.

Appena il 17 marzo scorso, nella chiesa di Saint-Sulpice, a Parigi, il portone della chiesa è stato dato alle fiamme e dove, sono tutt’ora in corso indagini della Polizia per incendio doloso.

La conferenza episcopale francese aveva già lanciato l’allarme nei giorni scorsi.

1 COMMENT

  1. Ci può essere di mezzo l’ecomafia. Sono state bruciate 200 chiese l’anno in giro in medio oriente. Nessuno ha controllato le camere di sicurezza in america quando bruciavano le chiese in modo da fare indagini sull’ecomafia e l’ecomafia non subisce intercettazioni, ma uccidono con l’inquinamento e ci dovrebbero essere intercettazioni. Al minimo si dovrebbero controllare le videocamere di sicurezza ma non si fa nemmeno quello. Si sono decisi ora, dopo tanto tempo, a vedere le camere di sorveglianza ed hanno arrestato un tizio marocchino che dava fuoco ad un edificio con valore storico. Forse ora si renderanno conto che la mafia ti uccide se gli stai contro e non ti tocca quando sei con loro. Sta mafia si sta cambiando di colore come il camaleonte. Persino il giudice non si riconosceva più.

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